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La forgiatura del ferro La lavorazione del ferro battuto è una specializzazione artigianale tipica della civiltà contadina. I maggiori centri di produzione sono Assisi, Città della Pieve, Gubbio, che eccelle nella fabbricazione di armi che riproducono modelli antichi, Cascia, dove esisteva una singolare specializzazione nella produzione di pinze per le ostie, Norcia, rinnomata già nel Cinquecento per la produzione di ferri chirurgici e Magione, che si distingue per la lavorazione a sbalzo del rame. Le forme del legno La lavorazione del legno ha in Umbria una grandissima tradizione artigianale e artistica. La produzione di oggetti di uso quotidiano e l'arte dell'inatglio, ne sono infatti la migliore espressione. Lartigianato del legno si è però oggi modificato rispetto al passato, applicandosi, a volte in forme piccolo-industriali, alla lavorazione dei mobili in stile, al restauro dei pezzi antichi e alla produzione di oggetti sia sacri che di uso comune. Queste differenti modalità di praticare l'antico mestiere del falegname si ritrovano un pò ovunque e in particolare a Città di Castello, a Todi, ad Assisi e a Perugia, mentre a Orvieto si lavora il legno con con strumenti spesso deesueti e riproducono alberi, animali e personaggi delle fiabe. L'arte del ricamo L'arte
della ceramica
E' la più tipica attività artigianale; ha origini etrusche ed ha come principali centri di produzione e vendita Gubbio, Deruta, Gualdo Tadino, Perugia, Assisi, Orvieto, Todi e Città di Castello. La ceramica racconta la vita quotidiana dei popoli, l'evoluzione delle tecniche e i cambiamenti del gusto decorativo, fino a tradurre in arte la produzione di oggetti comuni. Girovagando per le botteghe umbre si può vedere quanto diversi siano i colori e i motivi decorativi a seconda delle zone di produzione. A Deruta le maioloche si distinguono per gli smalti bianchissimi e l'uso dell'arancio, del blu e del giallo. A Gubbio, le maioliche sono diventate famose grazie alle opere di Giorgio Andreoli, il più grande ceramista del '500 umbro, celebre per aver raggiunto risultati ineguagliabili usando la tecnica del lustro, che dà riflessi dorati. Pestigiosa la produzione di Gualdo Tadino, dove gli artigiani realizzano ancora le ceramiche a rilfessi a terzofuoco. La ceramica di Orvieto è caratteristica per i motivi vegetali e animali con una mescolanza di elementi etruschi e romanici. La ceramica artistica di Umbertide si distingue per l'applicazione del "nero fratta" che dà riflessi metallici, mentre a Città di Castello le decorazioni araldiche e i rilievidenotano la produzione locale. |
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