Immersa tra le rive del Tevere Attigliano vanta una lunga e antica storia. Il nome rimanda ad origini romaniche, ma può trovare riferimento nella presenza di numerosi alberi di tiglio "ad tilium" sulle rive del Tevere che scorre immediatamente a valle. La zona di origine Umbra ed Etrusca, delimitata dalla linea naturale del Tevere, ospitò le primitive popolazioni, come attestano i ritrovamenti in località Marziano Jana, dove sono state rinvenute tombe a camera e cripte. L'antica fortificazione fu costruita dai successori del conte Offredo già neel'XI secolo. La posizione strategica di Attigliano era molto importante e perciò fù coinvolto nelle guerre tra Orvieto, Todi e Amelia.
I
Monumenti
Il castello di Attigliano, con la sua cinta muraria, che racchiudeva le antiche case, la Chiesa ed il Palazzo Baronale. Dell’antico nucleo attualmente si conserva la cinta muraria esterna con le sei torri rotonde, datate al XIV-XV secolo. La porta di accesso al castello era anche in origine una sola, al posto di quella attuale del XVI-XVII secolo, con ponte levatoio sul profondo fossato riempito dallo scolo delle acque discendenti al Tevere. All’interno della cinta, presso la porta, sorgeva l’alta torre pentagonale poi incorporata nel Palazzo Baronale, che originariamente terminava con una terrazza merlata dove potevano essere collocate le macchine belliche che da quell’altezza dominavano la porta e le mura, riuscendo a controllare un buon tratto del terreno.