Avigliano Umbro è uno dei comuni più giovani d’ Italia, nato appena nel 1975 dopo la separazione da Montecastrilli. Ciò nonostante, la storia di Avigliano Umbro è antica ed intensa. Le prime notizie storiche risalgono al 1074 e si riferiscono ad un documento dove si afferma che il vescovo Gorodolfo di Todi, consacrò l'altare maggiore della Chiesa Parrocchiale.
A cusa della sua posizione strategica fu soggetto prima a Baschi e poi a Todi, che governò a lungo la cittadina. Questo dominio stava però stretto ad Avigliano, tanto che si ribellò. Nel 1237 Todi riconquistò il castello e lo rase al suolo: una punizione così dura da far intervenire Papa Gregorio IX che inviò un severo Monitorio. Il centro subì saccheggi nel 1366 durante il passaggio del capitano di ventura Giovanni Acuto, allora al servizio del cardinale Albornoz. Di nuovo fortificato nel 1419, il castello fu devastato dai Chiaravalle nel 1500 durante l’assedio di Acquasparta.
I
Monumenti
L'orgoglio della cittadina è il minuscolo Teatro Comunale, in stile liberty, costruito nel 1928 per mettere in scena le opere della Filodrammatica. Da allora questo teatro ha sempre ospitato spettacoli, rappresentazioni teatrali e convegni.