Basita, l'antica Insula Romana, fu nel Medioevo un importante castello a lungo sotto il dominio di Assisi prima di essere sottomessa ai perugini. Solo nel XIV secolo si inizò ad usare il nome Bastia, derivante sicuramente dalle opere di difesa qui realizzate, basti pensare alla presenza di ben diciassette bastioni nel territorio. La vicinanza con Perugia e Assisi decretò per Bastia la perenne dipendenza da queste due città. Nel 1379 il castello di Bastia venne conquistato e ne divenne signore il perugino Biordo Michelotti, a cui succedette il fratello Ceccolino. Nel 1419 cadde sotto il potere di Braccio Fortebraccio da Montone, capitano di ventura, il cui potente stato aveva come principale centro Perugia. Dopo essere caduta nuovamente sotto la dominazione assisana, Bastia nel 1431 si dette a Malatesta Baglioni ed a questa famiglia perugina rimase tranquillamente ed a lungo soggetta. Salvo brevi parentesi, Bastia fu sotto la dominazione dei Baglioni fin quasi verso la fine del XVI secolo. Nel 1580, con l’estinzione della famiglia Baglioni, Bastia elesse a suo protettore, Filippo Boncompagno, nipote del papa. Per concessione del pontefice, Gregorio XIII, cominciò a tenersi, fin dal 1581, un’importante fiera annuale, che iniziava il 17 settembre (giorno delle stimmate di San Francesco) e durava otto giorni. Nel 1860 Bastia venne annessa al Regno d’Italia, a seguito di ciò al suo nome fu unito quello di Umbra, per distinguerla da altre località omonime. Nel Novecento, soprattutto nel secondo dopoguerra, l’industria bastiola ha fatto registrare un notevole sviluppo, nel rispetto, però, della sua tradizione storica. Oggi Bastia è un attivissimo centro agricolo, industriale e commerciale, sede di Umbriafiere dove si svolgono importanti manifestazioni espositive e fiere a carattere nazionale.
I
Monumenti
Del borgo medievale rimane soltanto la Porta Sant'Angelo, l'unica porta cittadina conservata in buono stato, con un coronamento ad archetti pensili. Alla fine del XII secolo Bastia si presentava come una roccaforte protetta da una cinta muraria di cui oggi rimane solo questa porta.