Bevagna č situata nella piana di Foligno, presso il fiume Tinia, affluente del Topino. Il territorio di Bevagna fu giā abitato in epoca protostorica come č testimoniato da vari reperti archeologici, ma i primi documenti storici risalgono al III e IV secolo d.C. quando i Romani occuparono la zona e costruirono la Via Flaminia e le strade di collegamento. La storia di Bevagna, dopo la caduta dell'Impero Romano, narra di varie lotte per la conquista del suo territorio e di alterne dominazioni di Spoleto, di Foligno, dell'Impero Germanico, di Perugia e dello Stato Pontificio. Dal XVI secolo, Bevagna entra definitivamente nei domini della Chiesa e vi resta (salvo la parentesi napoleonica) sino alla nascita del Regno d'Italia (1860).
I
Monumenti
Le mura medievali di Bevagna si sovrappongono in gran parte a quelle romane realizzate in blocchetti di pietra legate con malta e regolarmente stratificati. La cittā attuale ha mantenuto il suo aspetto medioevale, conservando abbastanza bene nelle sue strade il reticolo romano. Esempi di queste strutture sono Porta Foligno, una delle porte di accesso alla cittā, il Teatro Romano, di cui sono attualmente sono visibili alcuni resti di ambulacri e il Tempio Romano, risalente al Il sec. d.C., di cui rimangono solo alcuni resti, in quanto l'edificio fu trasformato nella Chiesa della Madonna della Neve.