La cittadina si trova su un colle, tra due fiumi, il Nera e il Vigi ed č circondata da boschi di cerri e piante d'alto fusto. Proprio questa sua invidiabile e difendibile posizione, nel periodo medioevale, fu oggetto di aspre contese tra Spoleto e Norcia. Condivise con Spoleto le vicende facendo parte del suo ducato e le caratteristiche di borgo fortificato danno, ancor oggi, un quadro preciso di quella che č stata all’epoca la sua importanza militare. Cerreto di Spoleto, vera e propria sentinella della Valnerina, č divenuta custode delle tradizioni culturali della Valnerina impiantando nello storico complesso di San Giacomo il Centro di Ricerche Antropologiche della Dorsale Appenninica. Da Cerreto provenivano i cosiddetti "ciarlatani" , che facevano della loro arte di conoscere le medicine naturali, il modo per sbarcare il lunario: dove non riuscivano a curare con le erbe , supplivano con il loro "ciarlare".
I
Monumenti
La Chiesa di Santa Maria Annunziata, si trova sulla piazza principale; l’interno č stato completamente ristrutturato dopo il terremoto del 1703 ed č ornato da altari barocchi. La tela raffigurante la Madonna del Rosario č datata al 1583 ed č firmata da Felice Damiani da Gubbio. Il fonte battesimale ottagonale č in pietra, la parte inferiore č della fine del XV secolo, quella superiore risale invece all’ultimo quarto del XVI.