La storia di Corciano inizia in epoca etrusca e rimane documentata da pregevoli ritrovamenti archeologici, oggi raccolti e custoditi presso la sede municipale. Nel 1242 Corciano era libero comune, seppur soggetto alle direttive politiche della vicina e dominante Perugia. L'autonomia locale, nel corso dei secoli, rimase limitata ad una gestione amministrativa e finanziaria della cosa pubblica, come ampiamente documentato nello statuto risalente all'anno 1560, custodito presso l'Archivio storico comunale. Nel primo periodo rinascimentale, di cui rimangono caratteristiche costruzioni e pregevoli opere d'arte, la cittadina fu un fiorente centro di attivitā agricola e artigianale. Al momento dell'annessione al Regno d'Italia Corciano assunse la fisionomia politico-territoriale con la quale č giunta ai giorni nostri, registrando, al censimento dell'anno 1861, una popolazione di 4272 anime.
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Monumenti
All'interno della cinta muraria si conserva un rilevante partimonio architettonico, storico ed artistico: Porta Santa Maria. Esisteva giā nel XIV secolo e costituiva l'accesso principale alla cittā. La porta fa da pendant all'arco gotico detto della Vittoria, eretto nel 1310. Il potente torrione che la sovrasta venne costruito nel 1482 per potenziare il trecentesco sistema di difesa; l'intera struttura costituisce ormai il simbolo della cittā.