ricerca
home page turismo
soggiorno
mappa arte
artigianato
eventi
meteo
servizi
shopping
info

INFORMAZIONI SU:
   
AMELIA E DINTORNI
Amelia
Alviano
Attigliano
Avigliano Umbro
Giove
Guardea
Lugno in Teverina
Montecastrilli
ASSISI E DINTRONI
Assisi
Bastia
Bettona
Cannara
CASCIA E NORCIA
Cascia
Norcia
Cerreto di Spoleto
Monteleone di Spoleto
Poggiodomo
Preci
Sant'Anatolia di Narco
Scheggino
Vallo di Nera
LAGO TRASIMENO
Castiglione del Lago
Magione
Passignano sul Trasimeno
Tuoro sul Trasimeno
Città della Pieve
Paciano
Panicale
Piegaro
CITTA' DI CASTELLO
Città di Castello
Citerna
Lisciano Niccone
Monte Santa Maria Tiberina
Montone
Pietralunga
San Giustino
Umbertide
FOLIGNO E DINTORNI
Foligno
Bevagna
Gualdo Cattaneo
Montefalco
Nocera Umbra
Sellano
Spello
Trevi
Valtopina
GUBBIO E DINTRONI
Gubbio
Costacciaro
Fossato di Vico
Gualdo Tadino
Scheggia e Pascelupo
Sigillo
Valfabbrica
ORVIETO E DINTORNI
Orvieto
Allerona
Baschi
Castel Giorgio
Castel Viscardo
Fabro
Ficulle
Montecchio
Montegabbione
Monteleone d'Orvieto
Parrano
Porano
San Venanzo
PERUGIA E DINTORNI
PERUGIA
Corciano
Deruta
Torgiano
SPOLETO E DINTORNI
Spoleto
Castel Ritaldi
Campello sul Clitunno
Giano dell'Umbria
TERNI E DINTORNI
TERNI
Acquasparta
Arrone
Calvi dell'Umbria
Ferentillo
Montefranco
Narni
Orticoli
Polino
Sangemini
Stroncone
TODI E DINTORNI
Todi
Collazzone
Fratta Todina
Marsciano
Massa Martana
Montecastello di Vibio
   
Storia Monumenti Musei Manifestazioni Dintorni
Deruta

La Storia
L'origine di Deruta è incerta come dimostrano le diverse denominazioni che ha assunto nel tempo: Ruto, Ruta, Rupta, Direpta, Druida, Diruta e infine Deruta. Si può comunque affermare che il nome "Deruta" nasce come variante onomastica di "Diruta" (cioè "rovinata"). Non si hanno notizie certe nemmeno sulla storia di Deruta: reperti archeologici, rinvenuti verso la fine dell'ottocento, dimostrano l'esistenza, nelle immediate vicinanze della città, di insediamenti di epoca neolitica e di una presenza abitativa in epoca Romana. Sono però molto scarse le testimonianze di un possibile insediamento etrusco. Certo è invece il suo antico legame con la città di Perugia, di cui è sempre stata un valido baluardo verso Sud, verso Todi. Di ciò è tuttora testimonianza l’aspetto di castello fortificato che il centro storico conserva. Nel XIII secolo Deruta dispone di un proprio statuto (andato perduto), seguito, nel 1465, da un nuovo documento in volgare. Questo prevede la presenza nel castello, oltre che di un podestà inviato da Perugia, anche di quattro "boni omini", eletti tra gli abitanti. Le continue pestilenze, della seconda metà del ’400, sterminarono la popolazione, tanto da comportare una riduzione della cinta muraria. Durante la Guerra del Sale (1540), Deruta, schieratasi contro il Papa, subì numerosi saccheggi e devastazioni. Solo l’assoggettamento di Perugia alla Chiesa portò anche alla città di Deruta un lungo periodo di pace, durante il quale si riorganizzò la vita politica e sociale. La produzione della maiolica artistica raggiunse proprio in questi anni il massimo sviluppo e la più ampia diffusione, tanto da far conoscere Deruta ancora oggi in tutto il mondo. Verso i primi del seicento quindi la cittadina ha raggiunto non solo una discreta stabilità economica e sociale, ma ha anche acquisito un ruolo di preminenza nei confronti di altri centri vicini. Il secolo XVIII vede ancora Deruta occuparsi nel proprio miglioramento e rinnovamento. La città oggi è nota nel mondo per l'arte di far ceramica; i primi documenti che riportano "commissioni" per le ceramiche derutesi risalgono al XIII secolo anche se il massimo sviluppo i maestri si ebbe solo a partire dal primo cinquecento. A seguito della notevole fama da loro acquisita, venne affidata alle botteghe dei maestri derutesi l'esecuzione dei pavimenti della Cappella dei Palazzo dei Priori e della Sacrestia adiacente alla Basilica di San Pietro di Perugia nonché della Cappella Baglioni a Spello.
I Monumenti
Del vecchio Castello rimangono alcuni tratti di mura, gli archi delle tre porte di accesso e le caratteristiche vie medioevali attraverso le quali si accede a Piazza dei Consoli dove si trova l'omonimo palazzo, ora sede municipale, la cui torre trecentesca è adorna di bifore romaniche.
I Musei
Manifestazioni ed Eventi
I Dintorni
Informazioni

Torna all'inizio della pagina