E' un piccolo comune circondato da uliveti e da una ricca vegetazione boschiva situato sulle pendici del Monte Petrarvella. Fondato nel '300 come castello feudale, conserva intatte le mura, le porte e i torrioni. Ha una posizione invidiabile perché è al centro di una zona ricca di arte e di storia. Il paese, eletto "villaggio ideale d'Italia" in un sondaggio condotto da un'importante rivista internazionale, è meta ideale per un soggiorno a contatto con la natura. La storia di Paciano è segnata da importanti eventi fin dall'anno 917, quando l'imperatore Berengario concede al marchese Uguccione II dei Borboni, la signoria sulle terre e sullo stesso paese di Paciano. Altro momento decisivo è stato quando nel 1416-1477 la città consegnò le proprie chiavi a Braccio da Montone; in conseguenza di ciò ottenne un finanziamento di 190 fiorini dalla città di Perugia, che consentirono la ricostruzione delle mura del castello e la realizzazione di un torrione.
I
Monumenti
La Chiesa Dentro è la chiesa più antica di Paciano, fù costruita intorno al 1300 ed è interamente in pietra. Si estende, per la maggior parte, sotto il piano stradale, ma, nel corso dei secoli, l'umidità che si è formata all'interno ha provocato notevoli danni, soprattutto a carico dell'altare maggiore che è andato completamente distrutto. L'aspetto attuale è dovuto ad un restauro dell'800. A lato dell'altare maggiore, risalente al XIX secolo, si nota, l'altare dedicato alla Madonna della Misericordia sopra il quale campeggia l'antico gonfalone comunale, una tela del 1450 con la Madonna delle Grazie, commissionata alla bottega del perugino Benedetto Bonfigli.