Poggiodomo, uno dei più piccoli comuni d’Italia, si trova a mille metri d'altezza circondato dalle verdeggianti terre della Valnerina. La cittadina è immersa in luoghi in cui la natura domina incontrastata; proprio per questa sua posizione isolata Poggiodomo è stata da sempre luogo di rifugio per monaci, eremiti, fuoriusciti del ghibellinismo medievale e ribelli partigiani, che nel corso della seconda guerra mondiale vi fondarono le brigate più operative. Nata nel XIII-XIV secolo attorno ad un castello situato su di uno sperone di roccia, Poggiodomo entrò ben presto a far parte del Ducato di Spoleto. Dopo l'anno 1000 essa appartenne alle città di Leonessa, Cascia e Spoleto. Come tutti i castelli circostanti, anche il castello di Poggiodomo fu coinvolto dalle vicende che colpirono le città di Cascia e di Spoleto. Divenuta Comune nel 1809 durante l'occupazione Napoleonica, Poggiodomo riuscì a mantenere il proprio assetto politico anche dopo la restaurazione pontificia e, nel 1860, entrò a fra parte dello Stato Italiano.
I
Monumenti
L'Eremo della Madonna della Stella, ogni anno è meta ambita di grandi mistici, che ne hanno fatto un luogo di rifugio e di vita contemplativa.