Il primo documento certo su Stroncone risale al 1012. Raso quasi completamente al suolo dalle truppe di Narni dopo un lungo assedio, il paese fu fatto ricostruire nel 1215 agli stessi devastatori per ordine del Papa Innocenzo III. Nel medioevo fu un forte castello, occupato nel 1394 da Pandolfo Malatesta, ma nel 1405 il paese si sollevò cacciando dalle sue mura Andrea Tomacelli che se ne era impadronito. Libero finalmente da ogni signoria parteggiò per i guelfi, ed accolse tra le sue mura con solenni onori il Papa Pio II, il quale lasciò una lusinghiera descrizione del paese e della sua fertile campagna. Nel 1527 le truppe del Connestabile Borbone, che marciavano su Roma, lo presero d'assedio, ma l'intervento dei Ternani scongiurò il saccheggio. Nel 1799 anche Stroncone insorse contro i Francesi, sostenendo tra l'altro l'assedio dei battaglioni comandati dal generale Jablonowschi. Nel 1929 il paese perse la sua autonomia, per riacquistarla nel 1947.
I
Monumenti
La Chiesa di San Giovanni Decollato, fu decorata da un valente imitatore dello Zuccari. E' un autentico gioiello d’arte e architettura. Due altari barocchi e stucchi pregevoli, opera presumibilmente di due autori stronconesi, i fratelli Gregorio e Cristoforo Grimani, completano l’interno di questa Chiesa, la più bella, sul piano artistico, della città di Stroncone.