Tuoro sul Trasimeno è passato alla storia poiché, nell'anfiteatro naturale che si estende tra Monte Gualandro e Montigeto, il 24 giugno del 217 a.C. si è consumata una tra le più clamorose disfatte dell'esercito romano: la Battaglia del Trasimeno. Il condottiero cartaginese Annibale distrusse l'esercito romano del Console Caio Flaminio attaccandolo di sorpresa e stringedolo in una morsa mortale fra la sponda del Lago Trasimeno e le colline soprastanti. Il nome della cittadina, sembra discenda da un tipo di pesca un tempo praticata nel Trasimeno, detta pesca dei tuori. Al territorio di Tuoro appartiene anche l'Isola Maggiore , che è per grandezza la seconda delle tre isole del Trasimeno. Essa lega il suo nome alle leggende di Francesco d'Assisi, che vi sarebbe giunto una notte tempestosa del 1211 o del 1213. Il suo abitato conserva ancora il pittoresco aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori, dove nacque il poeta Matteo dell'Isola.
I
Monumenti
La Pieve di Santa Maria di Confine, eretta agli inizi del XII secolo evidenzia le sue forme romaniche. E' posta solo a qualche chilometro dall' abitato ed è testimonianza del fatto che Tuoro fu interessata dallo scontro tra la Tuscia longobarda e il Ducato bizantino di Perugia.