E' un piccolo borgo medievale che sorge su un colle, lungo il versante sinistro del fiume Nera. Nacque per ragioni di sicurezza dato che la posizione geografica che gli consentiva di controllare l'intera valle. L'aspetto del castello evidenzia il vecchio assetto medievale, con la cinta muraria ben turrita, la forma ellittica, le porte d'accesso ed i numerosi vicoli che s'intersecano per il paese. Vallo di Nera non ha ceduto alle lusinghe dei tempi moderni. La circolazione interna è esclusivamente pedonale perché non ci sono gli spazi per il movimento delle auto: i vicoletti sono traversati da archi che collegano una casa all'altra. L'aumento demografico verificatosi tra il 1400 ed il 1500 ha portato all'ampliamento del castello tramite la creazione del borgo di Santa Maria, del convento francescano e del borgo cinquecentesco, detto Casali. Vallo è un centro ricco di storia, di natura, di arte e di spiritualità, inserito in un territorio e in un paesaggio che sin dai tempi più antichi hanno presentato un luogo privilegiato per la meditazione e la preghiera. Nel V secolo vi giunsero gli anacoreti siriani che tra gli anfratti più reconditi insediarono gli eremi, iniziando un processo di evangelizzazione che continuò, poi, con i cenobi benedettini e con i conventi francescani.
I
Monumenti
La Chiesa di Santa Maria costruita dai francescani fine del XIII secolo, sorge al centro di un ampio piazzale che permette l'intera visione dell'edificio. L'esterno è caratterizzato dalla nuda muratura della facciata, movimentata in basso da un portale ogivale con colonnine che si concludono in capitelli fogliati e in alto dal timpano. All'interno vi è una notevole quantità di affreschi del XIV - XV secolo. L'altare, una struttura architettonica del XV secolo, termina con un timpano, sorretto da un arco decorato con un dipinto dell'Eterno Padre e dell'Annunciazione.