Manifestazioni Storiche

PIETRALUNGA - CITTA' DI CASTELLO
Palio della Mannaja - Seconda Domenica di Agosto
A Pietralunga, nelle vicinanze di Città di Castello, si tiene il Palio della Mannaja. Questo consiste nella rievocazione di un avvenimento miracoloso avvenuto nel 1334, quando un pellegrino diretto a Lucca fu salvato da una ingiusta condanna a morte proprio per miracolo. La manifestazione si svolge utilizzando costumi medioevali e ricostruendo il borgo cittadino con le taverne, le botteghe artigiane, le arti e i mestieri, i canti e le musiche popolari e la sfilata del corteo che interpreta l’evento miracoloso. La manifestazione prevede balli d'epoca, fiere, gare fra gli arcieri, spettacoli degli sbandieratori, ma il vero avvenimento e' la corsa del biroccio e la vincita del relativo palio. La gara, che si svolge dal 1983, tra i borghi di Pietralunga, si disputa spingendo un "biroccio", cioè un carro utilizzato durante il medioevo come mezzo di trasporto dei condannati a morte. Vince il rione che, impiegato il minor tempo nel trasportare il carro, conficca anche una mannaja in un ceppo.
 
MONTONE
Donazione della santa spina - Domenica successiva al 15 Agosto
Grande festa al castello Arietano per rievocare le gesta del capitano di ventura Braccio Fortebracci, il cui figlio Carlo donò alla città una spina della corona che trafisse il capo di N.S. Gesù Cristo. I rioni, Porta del Borgo, Porta del Monte e Porta del Verziere, si sfidano per un'intera settima, lasciandosi bandi di sfida, rappresentando scene di vita medievale e cimentandosi in giochi cavallereschi, al fine di conquistare il Palio e la Castellana. Conclude i festeggiamenti un suntuoso corteo storico. per tutta la settimana è possibile immergersi in un'atmosfera medievale e riscoprire suoni e sapori antichi, nelle caratteristiche taverne rionali.
 
GUBBIO
Corsa dei ceri - Ultima Domenica di Maggio
Negli anni '70 il Consiglio regionale dell'Umbria ha assunto come emblema della regione i tre ceri di Gubbio, in quanto espressione non solo di una città ma dell'antico popolo umbro. Ogni anno, il 15 maggio vigilia della morte del patrono Sant'Ubaldo (1160), si celebra la "Festa dei Ceri", impressionante corsa, dove il sacro ed il profano s'intrecciano in una manifestazione entusiasmante e travolgente, unica nel suo genere. I ceri sono tre colossali macchine di legno, fissate in una "barella" portata dai ceraioli di Sant'Ubaldo, San Giorgio e Sant'Antonio Abate, le cui statuette vengono poste all'estremità del cero al momento dell'"alzata". Alle ore 18, dopo la benedizione del vescovo, i ceri vengono portati in una "Pazza" corsa per le vie della città, fino a raggiungere il sacro monte Ingino, in cima al quale si trova la Basilica di Sant'Ubaldo.
 
GUALDO TADINO
Gioche de le porte - Ultima domenica di Settembre
Le quattro Porte cittadine si affrontano al campo de li giochi nel tiro con l'arco e con la fionda, in gare con l'asino impegnato nella corsa "a pelo" e nel tiro del carretto. L'animale è l'elemento caratterizzante di questa festa popolare ma i mille personaggi in costume della storica sfilata immergono Gualdo Tadino per tre giorni in un atmosfera medievale. Alla sfilata, nella sera del sabato, prendono parte priori, magistrati, alfieri, tamburini, trombettieri, dame, contadini, popolani e rappresentanti delle arti: sbandieratori, arcieri, fiondatori e soldati. Alle 14,30 della domenica il corteo si muove dalla Rocca Flea fino all'Arengo Maggiore, dove si svolgono le quattro gare. Dopo l'assegnazione del Palio, allegria e divertimento nelle vie e nelle piazze.
 
PASSIGNANO SUL TRASIMENO
Palio delle Barche - Ultima domenica di Luglio
La manifestazione rievoca un episodio risalente al 1495, quando alcuni fuoriusciti perugini riuscirono a salvarsi dai nemici salpando con una imbarcazione da Passignano. Si corre l'ultima domenica di luglio. Partono dalla boa le quattro barche dei rioni con due rematori ed un portabandiera. All'arrivo al pontile questi cede lo stendardo alla staffetta a terra, che, issata la barca sulle spalle del primo equipaggio, inizia la velocissima corsa all'interno del centro storico. Al pontile lo stendardo torna al portabandiera che salta di nuovo nella barca per l'ultima fatica dei rematori.
 
CORCIANO
Rievocazioni Storiche Medievali - Mese di Agosto
La rievocazione storica della cittadina ripropone la sua antica e fiorente vita rurale nel medioevo attraverso una serie di avvenimenti come il palio degli arcieri tra gli antichi rioni del castello, la serata dei menestrelli, la processione del lume e il corteo del gonfalone.
 
ASSISI
Palio di San Rufino - 29 - 30 - 31 Agosto 2002
Il Palio di San Rufino si svolge in onore del patrono San Rufino, primo vescovo di Assisi. Dal 1622 la festa patronale e' diventata occasione per la disputa di un palio alla balestra. La gara è preceduta da un corteo storico in costume, da esibizioni di sbandieratori e da rappresentazioni ispirate al Rinascimento, a ricordo del provvedimento con cui il governatore pontificio Andrea Cruciani, nel 1542, volle dividere la città in "terzieri" per porre fine alle lotte tra le frazioni della Parte de Sopra e della Parte de Sotto. Dopo si svolge la gara alla balestra antica fra i terzieri e infine la consegna del palio al vicitore.
 
ASSISI
Festa del Calendimaggio - I primi giovedì, venerdì e sabato di Maggio
La festa del Calendimaggio di Assisi si ricollega alle usanze di antichissime popolazioni non italiche attraverso la consuetudine romana delle feste in onore di Maia e di Flora e alla tradizione medioevale delle Kalende di Maggio che vedeva le allegre brigate dei giovani "gaudentes" salutare ogni anno il ritorno della primavera con canti, danze e serenate d'amore per le vie e le piazze della Città. Altro fatto storico cui si ricollega l'attuale formula della Festa è la plurisecolare rivalità fra la "Parte de Sotto" e la "Parte de Sopra che divide la città fin dal 1300 quando le due fazioni, capeggiate rispettivamente dai Fiumi e dai Nepis, iniziarono una lunga e sanguinosa lotta per la supremazia che si protrasse per oltre due secoli. Il "Palio" viene assegnato l'ultimo giorno della festa, a tarda sera nella neutrale Piazza del Comune, da una giuria composta da storici, registi e musicologi. Questi sono chiamati a decidere quale delle due "Parti" è riuscita meglio ad interpretare e realizzare la festa dedicata al ritorno della Primavera.
 
NOCERA UMBRA
Palio dei Quartieri - Prima Domenica di Agosto
A Nocera Umbra, nelle vicinanze di Foligno, viene disputato il palio tra borgo S. Martino che ambienta la sua storia nel '400 e borgo S. Croce che invece prende spunto dal XIX secolo. La gara si svolge con varie sfide, dalla corsa equestre alla corsa a piedi. Una gara in particolare, detta della "dama infedele" prende spunto da un fatto di sangue che avvenne a Nocera nel 1421, in quell'anno, infatti, Orsolina, moglie di Ser Pietro di Rasiglia, fu accusata di adulterio con Nicolo' Trinci, della nobile famiglia folignate. Ser Pietro irato invita i Trinci a Nocera e li uccide nel sonno, sembra che solo Corrado Trinci si sia salvato dalla strage. Quest'ultimo con le proprie armate rivendica la morte dei suoi familiari mettendo a ferro e fuoco tutta la citta'. Precedono il palio i cortei storici che sfilano per le vie della cittadina in costumi ispirati a modelli d'epoca.
 
CITTA' DELLA PIEVE
Palio dei terzieri - Domenica successiva al 15 Agosto
Antica gara rinascimentale. I Terzieri (suddivisione amministrativa della città in tre parti risalente al Medioevo) Borgo Dentro, Casalino e Castello rievocano l'antica Caccia del Toro, rudimentale corrida con l'uso di lance, sfidandosi al tiro dell'arco su sagome mobili in forma di toro chianino (di colore bianco) collocate su una pedana circolare. Il periodo in cui eseguivano le Cacce del Toro coincide con quello in cui visse il più grande figlio di Città della Pieve, Pietro Vannucci detto "Il Perugino" (1450 c.-1523). E' proprio al Maestro di Città della Pieve si ispirano i costumi dei circa 700 figuranti del Corteo Storico che precede la Gara. Il corteo si compone di autorità civili, religiose e militari, notabili, dame, cavalieri, saltimbanchi, giocolieri, mangiafuoco, musici, carri allegorici ispirati al Rinascimento, che si avvicendano nel corso dei dieci giorni antecedenti la gara. Si aprono anche le caratteristiche taverne dei Terzieri, dove, in luoghi di grande suggestione, vengono servite le specialità della cucina umbro-toscana.
 
FOLIGNO
Giostra della quintana - 15 Giugno e 15 Settembre 2002
La Giostra, ripresa nel 1946, si ispira ad una gara a cavallo risalente al XVII secolo: la versione attuale si articola in tre tornate in cui i dieci cavalieri gareggiano per conto dei rioni della città, devono infilare anelli di diametro decrescente, sorretti da un'antica statua lignea, chiamata Quintana. I dieci rioni, in occasione della Giostra, riaprono le taverne (situate in angoli caratteristici) per proporre piatti e scene di vita dell'epoca. Nella prima domenica di Settembre si svolge la Fiera dei Soprastanti, mercato secentesco che riprende l'antica tradizione delle botteghe artigiane.
 
BEVAGNA
Mercato delle gaite - 21 - 30 Giugno 2002
Fedele rievocazione della vita quotidiana del medioevo che emoziona il visitatore. Lungo le strade e negli angoli più suggestivi della Bevagna medievale, la gente delle quattro Gaite, secondo la denominazione longobarda, si sfida sull'allestimanto di botteghe artigiane, taverne e mercati tipici dell'epoca. Negli ultimi due giorni la manifestazioone si arricchisce di un vero mercato medievale che per l'unicità dei suoi prodotti ha assunto un grande valore culturale. Le Taverne, scupolosamente allestite secondo gli usi dell'epoca, proponevano al viandante ieri ed oggi propongono al visitatore i migori piatti della cucina, ispirati alla gastronomia medievale, ma si può anche partecipare ad un vero banchetto medievale. Le Gaite si sfidano poi durane la festa nella gara di tiro con l'arco.
 
MONTEFALCO
Fuga del bove - 12 - 18 Agosto 2002
Le cronache antiche delle città descrivono questo crudo gioco popolare che rivive in maniera incruenta. Un tempo il bove saliva in città a forza e, abbeverato di vino e pepe, scaricava la sua rabbia sui pupazzi che gli uomini agitavano, fino a cadere stremato. Le sue carni allietavano le tavole natalizie. Oggi quattro tori, rappresentanti dei quattro quartieri, partecipano ad una gara di velocità su percorso accidentato. Ad esaltare il gusto rievocativo di questa singolare Giostra, momento di eccellenza dell'agosto Montefalchese, è il corteo Storico che si conclude nella splendida piazza quattrocentesca. Ogni sera, per tutta la durata della manifestazione, sono aperte le taverne, nelle quali è possibile gustare cibi della migliore tradizione culinaria locale e il famoso vino "sagrantino" di Montefalco.
 
TREVI
Palio dei terzieri - Prima domenica di Ottobre
Un corteo storico si svolge la sera precedente lungo le vie cittadine per far vivere appieno l'atmosfera medievale dell'antica festa che evoca la tenacia dei trevani nel far rinascere la città dopo il saccheggio e la distruzione del 1214. Ogni anno, la prima domenica d'ottobre, tre carri di 430 Kg, che rappresentano i Terzieri Castello, Matiggia e Piano, spinti da venti giovani, si sfidano da "Porta Nuova" lungo le mura antiche fino alla Piazza del Comune. Qui il Balio strappa la chiave della mano destra della MORA, un busto ligneo raffigurante il Saracino, apre la porta della torre e, con il tocco della campana , segnala la riconquista della città. Il quarto fine settimana d'ottobre, dopo il tramonto, Trevi torna ad essere pienamente medievale, sotto gli occhi di visitatori che si sentono calati dentro una realtà lontanissima.
 
NORCIA
Celebrazioni Benedettine - 21 Marzo 2002
All'arrivo della primavera Norcia celebra il suo Santo Patrono con l'antica cerimonia dell'offerta dei "ceri" e dei "pallii" a San Benedetto da parte degli antichi "castelli" (odierne fazioni) e delle "guaite", ossia i rioni in cui la città è tuttora divisa. Il Corteo Storico, formato da oltre 100 figuranti in abiti medievali, rappresenta le antiche magistrature nursine ed i rappresentanti di ogni singola guaita e castello sulla base degli antichi statuti di Norcia, stampati a Perugia nel 1526. Il pomeriggio è dedicato al torneo fra le guaite che si affrontano in una singolare sfida a colpi di balestra antica, nella piazza principale della città. Le celebrazioni si concludono con una solenne processione per le vie cittadine con il prezioso reliquario del Santo Patrono d'Europa cui partecipa anche il Corteo Storico.
 
ORVIETO
Palio dell'Oca - Giorno della Pentecoste
Orvieto vanta una lunga tradizione di feste religiose e civili che già nel medioevo venivano celebrate in concomitanza del carnevale o di qualche importante avvenimento. Si ha notizia del palio dell'oca sin dal 1494; in origine il palio, chiamato corsa alle oche, aveva carattere cruento infatti prevedeva che i cavalieri, in corsa, staccassero la testa di due oche appese ad una fune. Oggi il palio viene assegnato alla contrada vincente ed il paliotto al miglior cavaliere.
 
ORVIETO
Corteo storico - Giorno del Corpus Domini
La processione celebra il miracolo avvenuto nel 1264 nella vicina Bolsena, quando un prete boemo, che diceva messa presso la tomba di Santa Cristina, vide sgorgare del sangue che macchiò il corporale ed i lini liturgici. Da allora la preziosa ed antica reliquia viene portata per le vie della città, accompagnata da un corteo con 400 figuranti e rievoca, nella varietà e ricchezza dei suoi costumi, i tempi in cui Orvieto era splendida sede papale: vi risiedettero per tempi diversi ben 33 pontefici. La vigilia della festa è arricchita da una sfilata in costumi trecenteschi di dame, musici e sbandieratori.
 
SANGEMINI
Giostra dell'arme - Ultima Domenica di Settembre e 2° di Ottobre
I due rioni, Rocca e Piazza, vestono a festa la città con i loro vessilli, aprono le botteghe artigiane e di esposizione e personaggi in costumi d'epoca, rappresentanti le cariche istituzionali e le antiche famiglie, sfilano per le strade. Il Corteo storico ripropone l'antico cerimoniale previsto per i festeggiamenti in onore del Santo Patrono, Santo Gemine, che ricorre il 9 ottobre. Così sfilano il Podestà, due Notai, otto Priori, il Maestro di Grammatica, il Camerlegno ed il Cancelliere, i quattro birri e l'Abate di San Nicolò. La Giostra è un torneo equestre nel quale i tre cavalieri dei due rioni debbono infilare con la lancia un anello di 5 cm di diametro e poi infilarla in un bersaglio raffigurante lo scudo. Il Rione che realizza il miglior punteggio vince il Palio d'argento.
 
AMELIA
Palio dei colombi - 28 Luglio - 11 Agosto 2002
Da venticinque anni Amelia ripropone agli abitanti ed ai turisti scene di vita medievale rifacendosi agli STATUTI AMERINI del 1346. Gli statuti sono una serie di scritti che documentano le leggi che regolavano la vita del libero Comune di Amelia. La città è divisa in cinque contrade che danno poi vita al palio dei Colombi, una giostra con cavalli, cavalieri e balestrieri. Un corteo storico di 400 elementi completa la ricostruzione medievale insieme alla Investitura dei cavalieri e dei balestrieri, alla Elezione degli Anziani del Popolo, all'Arrivo del Podestà e ad episodi particolari che ogni Contrada rievoca, alla ricerca di particolari storici gustosi per gli amerini ed i turisti.
Programma dettagliato nella sezione Feste Paesane
 
NARNI
Corsa all'anello - Seconda Domenica di Maggio
La lettura del "banno" e l'apertura delle "taverne" proiettano Narni in una festa che affonda le radici nell'anno 1371 e nelle feste e i giochi che si tenevano in onore del Santo Patrono Giovenale. I cavalieri della Corsa all'Anello Storica si contendono un anello da infilare con una lancia posto nella Platea Mayor, l'attuale Piazza dei Priori, secondo le regole dettate dagli antichi Statuti cittadini. La Corsa all'Anello moderna è invece una gara ricca di tensione agonistica, con il cavaliere che si incontra con il proprio avversario in un percorso ellittico, cercando di infilare tre anelli in successione, ma l'infilare l'ultimo anello fa cadere quello del cavaliere avversario. Le due settimane precedenti sono un crescendo di appuntamenti: dalle Giornate Medioevali organizzate dai Terzieri, alle Investiture dei Cavalieri, a mostre e spettacoli e al grande Corteo Storico notturno composto da 600 personaggi.
 
STRONCONE
Sfida alla berretta - Mese di Agosto
I primi riferimenti di questa SFIDA ALLA BERRETTA a Stroncone risalgono al 1546. Era una manifestazione di forza e di capacità oltre che un incentivo alla perizia delle armi, indispensabili per difendersi. Oggi non è più una sfida vera ma una rivisitazione di quella tenzone cavalleresca con aspetti di valore e di spettacolo non più del singolo ma della Contrada. Si svolge in notturna e chiude l'Agosto Stronconese. Il 20 agosto si svolge invece la rievocazione storica della traslazione del corpo del Beato Antonio Vici, da Assisi a Stroncone, dove era nato nel 1381 e dove i cittadini riuscirono a riportare il corpo nel 1809, dopo aver presentato una supplica a Papa Pio VII.
 
SPOLETO
Ente ducale le vaite - Prima domenica di Settembre
Dal germanico Wai, contrada, Le Vaite presero il nome di palazzi, chiese o di nobili famiglie ed ecco quindi Vaita Palazzo San Giovanni, Frasanti, San Benedetto, Petrenga, Sant'Andrea, Filitteria, Grifonesca, Salamonesca, Ponzianina, De Domo, Tirellesca. Queste erano comprese nell'antico ducato longobardo, di cui Spoleto era la capitale nell'alto medioevo. Oggi Spoleto è di nuovo capitale culturale si cercano i collegamenti con il passato e si rivive, con le Vaite, lo splendore medioevale. Così ogni delegazione sfila nei propri costumi per le vie di Spoleto, palcoscenico naturale unico per la bellezza delle sue piazze e dei suoi monumenti, con esibizioni di sbandieratori, arcieri, cavalieri. Una cena medievale nella Rocca Albornoziana, che ha ospitato Lucrezia Borgia, chiude la festa.
 
GUBBIO
Palio della Balestra - Ultima Domenica di Maggio
Il Palio della Balestra rievoca, ogni anno, gli antichi tornei medioevali in Piazza della Signoria. La gara d'arme risale al XII secolo quando sorsero i corpi militari specializzati nell'uso della balestra ritenuta l'arma più terribile fino al '400. Ogni libero comune aveva il suo corpo di balestrieri il cui compito era quello di scortare e difendere i magistrati cittadini.
 
BEVAGNA
Primavera Medievale - 13 Aprile - 5 Maggio 2002
La Primavera Medievale è un evento culturale che, nato come vetrina e anteprima della più nota manifestazione di giugno, appunto il Mercato delle Gaite di Bevagna, ha nel tempo acquistato dimensione e spessore propri. La Primavera Medievale consente infatti di gustare forse l'essenza del Mercato delle Gaite, un evento di "archeologia sperimentale", di raro spessore per la passione e la competenza con cui è condotta la ricerca e la ricostruzione della vita materiale nell'Età di Mezzo, in particolare nei cento anni a cavallo del 1300. Il 2002 vede a Bevagna una Primavera Medievale ricca di nuovi importanti momenti culturali e di occasioni di riflessione culturale sugli aspetti più quotidiani della cultura materiale nel Medioevo.
 
GIOVE
Giostra del Velo - Penultima Domenica di Giugno
La manifestazione che risale al XIV-XV secolo, consiste nellasfida tra i cavalierim delle tre contrade cittadine che devono colpire con un giavellotto dei dischi di varia grandezza montati sul braccio di un "saracino". Al vincitore spetta in premio un velo bianco (da cui il nome) che secondo la tradizione proteggerà il rione dalle calamità. La sera precedente la giostra, un imponente e caratteristico corteo storico sfila per le vie cittadine.